Blogger della homepage #FFCCFF (5 di 6)

Caro blog,

coraggio, manca solo piu’ una postata alla fine dell’appassionante saga liberamente scopiazzata da me da un raccontino del sommo Giorgietto Luigi. Che ne sara’ del nostro povero eroe virgilian-argentino? Ti tocca aspettare il prossimo post per saperlo, o comprarti il Meridianazzo mondadori con l’opera completa del Nostro. La traduzione dallo spagnolo e’ di Mario Pasi; la traduzione in lingua blogghesca, di Matu 🙂

* * *

All’altezza della barra del titolo c’era un’icona a forma di finestra, che puntava al Cestino. RosJ clicco’ sull’icona del suo tool e la trascino’ come se non la riconoscesse. Poi di colpo la rilascio’ sulla finestra, lontano, fuori dal Portale. Ebbi un brivido.

“Non ti cancello l’account perche’ mi fai schifo” disse l’altro, e preparo’ un dialer per colpirlo. Allora la Tiscalera gli attivo’ i privilegi d’accesso del suo blog, lo commento’ con quei suoi emoticon e disse con ira:

“Lascialo perdere: ci ha fatto credere di essere un blogger.”

Francireal@splinder.com resto un momento perplesso e poi la linko’ come per sempre; grido’ agli op di mandare in streaming tango e milonga, e agli altri chattatori di ballare. La milonga passo’ come un firewall da una parte all’altra. La gif animata di real ballava molto seria, senza entusiasmo. Cliccarono sul link del logout e lui grido’:

“Fate largo, naviganti, che la porto via in sleeping mode!”

Cosi’ disse, e sloggarono avvinti, come nella mareggiata del tango, come se il tango li scollegasse.

Dovevo avere i font rossi di vergogna; feci un volteggio con una thumbnail e me ne andai all’improvviso. Scrissi che era per il lag o per l’affollamento; rasentai il bordo della finestra fino al link di logout e uscii. La Rete era bella, per chi? Nella directory superiore stava il plug-in musicale, con due mp3 dimenticati nella playlist, come due URL non validi. Mi amareggio’ che li avessimo trascurati a quel modo; come se noi non fossimo capaci nemmeno di svuotare il Cestino. Pensai che eravamo blogger di nessun conto.
Avrei desiderato di essere subito al giorno dopo; volevo fuggire da quella sessione. In quel momento mi giunse un avviso antivirus che fu quasi un sollievo. Era RosJ, che se la squagliava dal dominio, solo.

“Devi sempre stare tra i footer, tu” brontolo’ passando, non so se per sfogarsi o per altro. Navigo’ verso la sottorete piu’ buia, verso Microsoft.com, non lo vidi mai piu’.

Restai a guardare quei siti di tutti i giorni: uno sfondo senza fine, il flusso dei dati che si agitava la’ sotto, un trojan dormiente, i link percorsi, di colore azzurro chiaro, gli script cgi. E pensai che io ero appena un’erbaccia di questo ramo di rete, cresciuta fra le backbones e i fiori dei mud. Che cosa doveva uscire da questa immondizia, altro che noi, hacker solo a parole, innocui lamer? Sentii poi che non era cosi’; che piu’ il dominio era castigato, piu’ dovevamo essere blogger. Immondizia? La milonga in mp3 folleggia, turbina nei codec, e il web ha l’odore di python e perl. Bella invano, la Rete. C’erano link da avere le vertigini a seguirli, uno sull’altro. Io mi sforzavo di pensare che non c’entravo per niente, ma la vilta’ di RosJ e l’insopportabile coraggio del forestiero non mi abbandonavano piu’. Perfino di una blogger per quella sessione, si era impadronito quell’hacker. Per quella sessione e per molte altre, o addirittura tutte, perche’ la Tiscalera era una cosa seria. Bill Gates sa per quale collegamento erano andati. Non potevano essere molto lontani, pero’. Forse se la spassavano gia’ in qualche internet cafe’.

Quando riloggai, la chat continuava come se niente fosse.

Continua…

Blogger della homepage #FFCCFF (5 di 6)ultima modifica: 2006-09-11T23:00:23+02:00da matu73
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93 pensieri su “Blogger della homepage #FFCCFF (5 di 6)

  1. il giorno di preavvisu te lu do sicuru!!!!!!!!! !! ma sul boconotto non garantisco!!!ma tu, donna che risiede a padova FUI adesso!!!mica per venire a torino posso fare una piccola deviazione in puglia!!!!….. ..dimmi che vuoi ancora che venga a trovarti!!altri menti dedurrò che il boconotto è il tuo unico e solo amore!!!ahhhhh. .che dolor!!!

  2. penso che scrivendo tu abbia digitato male nella tastiera, volevi dire monumeti barocchi immagino ma ti è uscito tarocchi, casi strani nella vita… cos’hai di barocco??? pezzi di arredamento??? un davanzale??? no perchè il periodo alla città interessa molto, sai noi abbiamo tutti gli stucchi barocchi di serpotta magari potremmo aggiungerne accanto a questi qualcuno di un autore torinese…

  3. matuuuuuuuuu! il mio posto di lavoro ha le ore contate! il mio capo, in mia assenza, è entrato furtivamente nel mio ufficio prelevando il mio portatile, quello su cui scrivo i miei post prima di pubblicarli (e che non cancello quasi mai)!!! perchè non so…ma so che voglio sprofondare…

  4. Finalmente riesco ad approdare a questi lidi (ma niente trionfalata in diretta tv Prodi-Style) dopo tempo immemore. Devo assolutamente trovare un lavoro che mi permetta il cazzeggio bloggarolo coordinato e continuativo. L’unica cosa che riesco a fare è svegliarmi mezz’ora prima la mattina salvarmi sulla penna tutti i post conservatori-li berali e degli amici virgilieschi e leggerli al lavoro quando la nube di allumina si dirada. Ho deciso di ricominciare coi consigli di lettura, per cui sappi che ti interrogherò a breve! Scherzi a parte come si sta a Torino? C’è trepidazione in città per l’arrivo del Vicenza? Gourcuff Santo subito!

  5. sono quarkonio, ti mando i saluti del comune amico, che sta li’ nel limbo degli scienziati addolorati. Ha detto che ritorna a salutarti solo se prometti di non mangiarti le mie sorelle, e di rimanere al menu’ a base di castori. te lo dico anch’io. ciao q

  6. La piccoletta si addormenterà mentre il papone le leggerà il libro nero del comunismo…vis to il malloppo glielo leggerò fino ai 60 anni (suoi)! Di la verità: non è più bello vincere senza drogarsi o rubare? Noi vinceremo lo scudetto anche con Borriello titolare! Ma allora glielo togliamo o no quest’embargo a quei poveri cinesi 😛

  7. sì, ma sii geniale fino in fondo e togli la password!!! 🙂 (ma lo sai che stamani, un commentatore si è detto disgustato e risentito perchè gli ho risposto di farmi uno shampoo allo scroto?! che gente strana! ed io che gli ho fatto la citazione colta di jack nicholson. mah

  8. ma certo che si può: come ben saprai la trasmissione del segnale nei neuroni ricoperti da mielina, è più rapida in quanto “saltatoria”. ..spiego: la guaina mielinica si interrompe in più punti (definiti nodi di ranvier), e quando il segnale giunge a questi posti di blocchi è costretto a saltare. ora…immaginia mo un punto di interruzione più ampio, tipo dalla mia testa alla tua: se il segnale è abbastanza forte potrebbe saltare tra le due capocce. No? è lineare!

  9. In cempions no..ma in uefa ce la possiamo fare…a proposito di preservativi ti ho mai detto che tempo fa sono stato ad uno spettacolo di artisti di strada (comunisti!) e uno di questi tizi si è tirato su un preservativo dal naso e se lo è fatto uscire dalla bocca? Una bella immagine per iniziare la giornata 🙂

  10. Il problema è che PierEsteban suona malino. Il Dudi c’ha il fisicaccio, io rispetto a quella foto ho messo su 5 chili, perchè non mi inviti alle tue partite di pallavolo (soprattutto se quando devo fare il giro dietro mi garantisci la presenza della Satta davanti?) shhh….Daniela dorme 😛

  11. La brunetta è felicemente fidanzata con un altro ing (chi si somiglia si piglia). La mia carriera ad Hattrick è formidabile: 3 stagioni 3 promozioni. Devo assolutamente tornare a giocare a calcetto: immaginando la faccia di Diliberto su quella degli avversari servirebbe pure come valvola di sfogo!

  12. va bene…niente golosiena. starò attenta. uffa però…mica me l’aveva detto il commercialista! è colpa sua! ecco. vado a casa a preparare la borsa, che stasera mi sa che vengono a prendermi. dici che mi donano le strisce sul pigiama? 🙂 un bacio e buona serata Yle

  13. Le bloggers sono esseri particolarmente crudeli, che ti fanno credere e poi invece ti abbandonano nel crudele mondo della rete, alla merce di manigoldi e pazzi sfrenati. Si narra di una tale Cleopa, che dopo aver rapito un innocente Dodo ad un inerme blogger maschio, lo abbia abbandonato lasciandolo in uno stato di astinenza (di goccine… di che altro). Tale bloggers, povero e disperato, senza il suo Dodo e le sue goccine, per la disperazione alla fine si sarebbe iscritto all’università alla facoltà di ingegneria… mai più storia fu così triste!

  14. non dirmi che hai scritto ATM sapendo già che avresti avuto modo di fare questa battuta! troppo calcolatore questo .exe…fammi parlare con i capi di matu…adesso! (p.s. avevo letto male e stavo per dirti che non faccio mai la pipì “contro il vetro”!)

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