Bloggata e fuga in re matuino

Caro blog,

son tornato!

Caro blog,

parto!

La cosa positiva e’ che sono tornato dal lavoro, mentre riparto (domani) per le vacanze. Essendo dunque che, come stabiliva gia’ Anassagora (πηρι φαν χαζωσ , III, 8), la vacanza e’ meglio del lavoro, se ne puo’ aristocazzotelicamente inferire: bela sturia! 😀

La citazione musicale, in mancanza della voglia di mettere il brano sul blog (troppo sbattimento a soli due giorni dalla partenza per le ferie), e’ allora obbligatoriamente:

Me dicen el matuparecido
Que cuando bloga ya se ha ido…

Matu,
Chao

Bloggata e fuga in re matuinoultima modifica: 2006-08-07T09:48:08+02:00da matu73
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29 pensieri su “Bloggata e fuga in re matuino

  1. sì lo credo! tornerai più fresco, riposato e decisamente normalizzato come una curva gaussiana. allora aprirai il blog della tua amica iena e penserai “miiii quante cazzate scrive questa! come ho potuto commentarla fino ad ora?” e non mi parlerai mai più! :((((

  2. voi ingegneri siete più strani degli psicologi: quando le mie amiche mi dicono “tromba ogni tanto” intendono proprio “tromba ogni tanto”. però mi piace che mi pensi guardando le gengive di un coyote o il culo di una moffetta. comunque per la cronaca no, noi iene non abbiamo aculei di istrice tra i denti. in compenso abbiamo ogni giorno cadaveri di uccelli sul terrazzo.

  3. non vorrei dirlo, ma mi pareva che avessi già fatto una simile osservazione sulla disposizione dei link. ad ogni modo è per questo che ti piaccio tanto, no? perchè in fondo in fondo sono una ingegniena mancata. di nuovo bacio

  4. non sono così sicura che sia stato tu a farmi quell’osservaz ione sui link, ma è meglio per te, pensare di poter già essere arterioscleroti co, o sapere di essere stato confuso dalla sottoscritta, con un ingegnere qualunque? eh? ma non temere, nel primo caso ti starò vicino, sai no, “nella buona e nella cattiva sorte, in salute e in matumalattia”. ..e per l’esattezza, io non sono fusa…solo un tantino squilibrata.

  5. va bene…io comincio con la storia della tela che faccio e disfo aspettando il tuo ritorno…mica è shakespeare, lo so, ma mi piace più la cosa del matulisse e della sua penelopiena. poi mi compro un cane francese nero, che chiamo togo noir, che possa riconoscerti quando tornarai assolutamente irriconoscibile dopo l’incontro con la sirenetta danese di andersen. ti piace?

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