Calvin and Hobbes

Caro blog,

ecco tutti sono sclerati per ‘sta storia dei coglioni e bla bla. Ma a tutti e’ sfuggita una cosa che e’ ben peggio! Leggevo l’altro giorno il nuovo opuscolo berlusco sulla vera storia d’Italia. Oltre alle notevoli sezioni “Rosso Negativo”, che oltre che una conoscenza approfondita dei misfatti comunisti testimoniano anche una certa sensibilita’ musicale vicina ai gusti di noi ggiovani, ci sono delle sezioni di approfondimento e di erudizione intitolate “Pensieri a confronto”.

Memore del berluscolo scorso (“Una storia italiana”), e dell’indimenticabile capitolo in cui l’Arcorate ricordava commosso la sua devozione per Erasmo, e come lui ed i suoi piu’ fidati collaboratori (anime dotte del calibro di un Dell’Utri, di un Galliani, di un Previti) amavano giocare a chi indovinava per primo da quale passo era tratta una certa citazione erasmiana, mentre erano in vacanza alle Bermuda in completino da tennis bianco, mi sono letto con vorace appetito filosofico gli allegri pensieri confrontati: Marx vs. Smith, Hegel vs. Locke, Kant vs. Hobbes. I primi stampati in un riquadro bianco, i secondi a fianco (a sinistra) in un tetro riquadraccio nero (cattivi!).

Ora caro blog, visto che tengo in bella vista (con un font in corpo 3) qui nella tua spalla la piu’ famosa citazione di Hobbes, non posso certo esimermi dallo spezzare un’arancia in favore del povero Thomas (e en passant anche del povero Tommaso: addio povero bimbo sfortunato, ovunque tu sia adesso sara’ meglio dell’inferno in cui siamo noi, dove c’e’ chi fa cose del genere ad un bambino di due anni).

Per farla breve: Hobbes sostiene che gli uomini devono cedere allo Stato le loro liberta’ naturali, altrimenti si scannerebbero tra loro: lo Stato diventa allora un Mostrone Cattivo che li opprime. Hobbes era uno statalista centralista protocomunista! Per contro Kant diceva che ciascun uomo deve vivere libero di filosofare in uno Stato che non gli rompa le palle ne’ gli faccia pagare troppe tasse (il re di Prussia e’ avvertito). Kant aveva notoriamente fondato un partito chiamato “Forza Koenigsberg”.

Non so nemmeno se valga la pena di controbattere queste argomentazioni, perche’ non credo che una cosa scritta in un riquadro intitolato “Pensieri a confronto” meriti l’appellativo di “argomentazione”. L’unico pregio di quel riquadro e’ che era in bianconero, ma oggi non e’ che questo mi sollevi molto il morale! Basta notare che si confrontano due filosofi vissuti a centocinquant’anni di distanza, quando pure Biscardi ammette che non si possono paragonare Pele’ e Maradona perche’ in vent’anni il calcio e’ cambiato troppo. Invece dal Seicento alla fine del Settecento nella storia europea non e’ cambiata una cippa: al tempo di Hobbes l’idea era che il Re reggeva lo Stato per grazia di un diritto che gli aveva concesso Iddio in persona, e il povero Thomas fu tra i primi a far notare che se esiste uno stato con dei poteri che vanno oltre la liberta’ incondizionata del singolo, e’ per ottenere un bene comune. Ai tempi di Kant la situazione e’ cambiata un po’, le teste coronate iniziano a ballar la danza della ghigliottina, e la liberte’ non se l’e’ certo inventata il vecchio Immanuel, la cui maggiore preoccupazione tra l’altro non era la politica, ma la teoria della conoscenza e, semmai, della morale.

L’ignoranza e’ un po’ come le canne: non c’e’ nulla di male. Anzi spararsene un po’ da soli o tra amici puo’ essere anche divertente. Ma spacciarla via posta a milioni di persone va oltre i sogni del piu’ folle narcotrafficante venezuelano!!!

Mi resta Calvino, me lo sono tenuto per la fine e per i coglioni, ai quali il consiglio letterario del giorno di Matu alla vigilia delle elezioni e’, ovviamente, La giornata di uno scrotatore. 😐

Ciao,
Matu

Calvin and Hobbesultima modifica: 2006-04-06T10:54:25+02:00da matu73
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71 pensieri su “Calvin and Hobbes

  1. inimitabile e impareggiabile stile…come sempre. peccato che le tue riflessioni non abbiano per nulla contribuito a chiarirmi le idee. non so più da che parte stiano i cattivi e passo ore a studiare i programmi dei vari partiti. e poi ci sono le facce: credo che la sinistra abbia fatto un gravissimo errore affidandosi a quella di prodi! ma come si fa a votare un invertebrato simile. è anche vero, però, che solitamente dove ci sono i coglioni ci sono anche le teste di cazzo…in genere in rapporto 2:1. siamo rovinati!

  2. Caro Matu filosofeggiante , gli opuscoli del Nostro valgono meno (si deprezzano, per colpa dell’Euro) della carta con cui sono scritti. Vorrei sapere se c’e’ qualche suo elettore che li legge, a parte chi li scrive e li ispira. Non ti crucciare troppo per come vengono bistrattati i grandi pensatori. Tieni in serbo cruccio e disperazione nell’eventuali ta’ che il Nostro vinca. Io tengo pronta anche una valigia di cartone. Ciao w

  3. e cmq oggi quella testa di cazzo del premier (detto con ironia ovviamente) ha cercato di migliorare la sua frase ed ha ufficialmente detto: «Non ho dato del coglione agli elettori della sinistra, non si prendano un aggettivo che li definisce bene: per loro userei termini ben diversi»

  4. ahahah!… abbasso Hobbes, pensiero chiaro e ottimo da studiare in filosofia ma ragazzi, fallace al massimo. comunque,m per il tuo commento: lo so, tesoro, abito in una regione tristissima, dove impera il denaro e l’ignoranza, la paura dello straniero, l’apparenza più che la sostanza. insomma, in un postaccio simile non poteva che vincere il nano di arcore. quando aprivo le schede e vedevo ciò che avevano votato mi sentivo male. comunque sono sicura che oltre ai soliti che votano a caso per chi vedono in tv più spesso (e cioè…), c’è tanta gente disonesta che campa sull’evasione fiscale e il falso in bilancio che uno come Prodi lo teme e non lo voterebbe mai. salvo poi uscire e dire agli exit poll di avere votato a sinistra. baci matu, mi fai sempre tanto ridere! e sì, fai bene a passare per il mio blog, ci trovi sempre donne sexy e perspicaci modestamente!:D DD

  5. azz…. (non ho mica detto coglioni… io preferisco azz … e non dire perchè sono donna ho questa preferenza :P, conosco uomini che non disdegnano :P) leggo (ti) dopo molto e mi domando “ma questo si spaccia per ing. ma non lo è… confessa hai fatto il classico). Comunque ti adoro…

  6. Chiaramente mi riferivo ad entrambe. Pochi mesi e Prodi uscirà dalla scena politica italiana. Meglio di cosi non poteva andare, speriamo che il recount confermi tutto! Secondo me se il Milan facesse bottino pieno da qui alla fine vincerebbe lo scudetto con 5 punti di vantaggio. Ma non succederà.

  7. oibò lo dico io! mi annoio quando non c’è niente di interessante da leggere. sono persino finita a chiedere “dippiù” alla segretaria. ma lo sai che la Ilary forse è di nuovo incinta. ma totti non era infortunato? incredibile quasi quanto la notizia della foratura della tua gomma. a me non è mai capitato, grazie al cielo. o meglio…non è capitato alla mia auto mentre ero sola e sperduta in qualche campagna…perc hè io lo so…succederà così, a me!

  8. e che sarà mai! quando ero ancora a padova e viveno con altre quattro donzelle, non riuscendo più nemmeno a chiudere lo sportello del freezer, ho deciso di sbrinarlo. ghiaccio ovunque…nient ‘altro che ghiaccio…ecce zion fatta per un tupperware dislocato in zona centrale, in mezzo agli iceberg. contenuto: dadini di fegato, il cibo delle due rane che abbiamo ospitato per circa due mesi. bleah!

  9. Il mio candidato ideale sarebbe Della Vedova, anche Martino andrebbe benissimo. Ma ammetto che il carisma del caimano è una dote che nessun altro politico ha in Italia. Il candidato ideale della sinistra? Il problema è che il candidato che piacerebbe a me farebbe schifo all’ala radicale che da voi rappresenta il 30%! Rutelli potrebbe anche andare, considerando che Capezzone rimarrà a sinistra giusto 3 o 4 mesi. Veltroni non mi piace, basta vedere cosa ha combianto col nuovo piano regolatore. Per fortuna il recount sembra avervi dato ragione, ho gia pronti i popcorn per lo spettacolo di questi mesi 🙂
    Auguri!

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