Il triangolo no

Caro blog,

non voglio fare un post sui miei sordidi ménage à trois; oggi racconto un piccolo dramma successo ieri sera. E’ un dramma di figure astratte, che hanno due dimensioni, e di persone concrete, che di dimensioni ne hanno tre (e talvolta pure abbondanti). Allora inizio con l’elenco dei protagonisti.

Personaggi

– Matu (noto blogger e sosia di attori famosi);

– gli Amici della Pallavolo del Martedi’ Sera di Matu, e in particolare l’Amica E.;

– un Bambino Paffuto;

– la Madre Ancor Piu’ Paffuta del Bambino Paffuto, proprietaria della pizzeria da P. e amica personale dell’Amica E.

Il luogo ove si svolge la scena e’ la pizzeria da P. Il tempo e’, come ho gia’ detto, ieri sera (verso le undici, per l’esattezza). Il dramma si svolge in un unico atto di un’unica scena.

Atto I, scena I (che poi e’ l’unica)

(Matu e gli Amici della Pallavolo del Martedi’ Sera di Matu stanno mangiando la pizza da P., come sono soliti fare ogni settimana dopo la partita. L’atmosfera e’ all’insegna della giovialita’ e del buonumore. Entra in scena la Madre Ancor Piu’ Paffuta del Bambino Paffuto.)

M.A.P.P.D.B.P. (rivolgendosi all’Amica E.): – Ciao E.! Potresti dare una mano a mio figlio con il compitino di geometria? deve farlo per domani e io queste cose non me le ricordo. (Porge ad E. un foglio fotocopiato con su delle figure geometriche.)
Amica E.: – Ma certo! Di cosa si tratta? (Prende il foglio e lo guarda continuando a mangiare il suo cocktail di scampi in salsa rosa.)
M.A.P.P.D.B.P.: – Bisogna trovare l’area di queste figure geometriche. Il piccolo G. non riesce a farlo! (Entra in scena il piccolo G., ovvero il Bambino Paffuto. Data la stazza e’ piuttosto evidente come la madre, piu’ che dell’area delle figure sui suoi compiti, farebbe meglio a preoccuparsi del volume della trippa sulla sua panza.)
Bambino Paffuto: – Mamma, che cos’e’ un’area?
M.A.P.P.D.B.P.: – Zitto G.! Ora i signori gentili ti faranno i compiti.

(L’Amica E. inizia a dettare pazientemente le soluzioni del compitino al Bambino Paffuto, che le scrive sul foglio fotocopiato con una certa difficolta’, causata non si capisce se dal fatto che e’ un asino che a malapena scrive, oppure dal fatto che la sua piccola matita quasi scompare tra le pieghe di ciccia della sua manona paffuta.)

Amica E.: – L’area del quadrato e’ uguale al lato per il lato…
Bambino Paffuto (farfuglia e scrive): – …lato… per quadrato…
Amica E.: – L’area del rettangolo e’ uguale alla base per l’altezza…
Bambino Paffuto: – …la base e la tazza…
Amica E.: – L’area del rombo e’ uguale alla diagonale maggiore per la diagonale minore diviso due…
Bambino Paffuto: – …rombo con maggiorana all’occhio di bue…
Amica E.: – L’area del triangolo e’ uguale alla base per l’altezza diviso due…
Bambino Paffuto (per un istante impercettibile un lampo di intelligenza sembra attraversare i suoi occhi): – Scusa ma pure il triangolo e’ un quadrilatero?
Amica E.: – No, Bambino Scemo e Paffuto, il triangolo ha tre lati e dunque non e’ un quadrilatero.
Bambino Paffuto (con aria scazzata): – Ma l’ha scritto la maestra. (Indica la sommita’ della colonna lungo la quale sono riportate le figure di cui calcolare le aree: quadrato, rettangolo, rombo, triangolo. L’intestazione della colonna e’ stampata con l’orrendo font “comics” di Word, e annuncia mestamente: “Quadrilateri”.)
Amica E.: – La tua maestra conosce la geometria quanto tu conosci l’inappetenza.

(Matu e tutti gli Amici della Pallavolo del Martedi’ Sera, vestiti con toghe e coturni, si lamentano a mo’ di coro greco della situazione in cui versa la scuola pubblica italiana.)

La morale di questo dramma morale e’ che la nostra democrazia e’ minacciata non dai terroristi arabi, ma dal fatto che, essendo la democrazia per definizione il governo della meta’ piu’ uno della popolazione avente diritto al voto, dubito molto che tra una ventina d’anni chi ha fatto oggi le elementari sia in grado di eseguire questo calcolo.

Ciao,
Matu

Il triangolo noultima modifica: 2006-03-08T10:13:10+01:00da matu73
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98 pensieri su “Il triangolo no

  1. Ma come, pensavo che gli elfi si cibassero di pane da viandanti e bevessero acqua di rugiada, o di ruscello. Per questo sono cosi’ magri ed elfici. E piacciono agli umani di sesso femminile (e anche quelli di sesso incerto) I nani invece hanno la pancia. Magnano a quattro palmenti, bevono birra da fare schifo, ruttano, fanno puzze e non piacciono agli umani di sesso femminile. Fortunati gli elfi….

  2. Molto carina questa novella e molto vera e non sai quanto ti do ragione. La scuola italiana fa sempre più schifo e pensa che forse se la signora Moratti o chi per loro vorranno diventerò una futura insegnante. Chissà quale futuro mi aspetterà…..

  3. ok..ho capito..onde evitare che un figliulo come te..con una voce che mi incanta ed una risata argentina vada sprecato in un conventu lascio la preda alla iena..nb smetto coi complimenti o parto con”Dovrei paragonarti ad un giorno d’estate? /Tu sei ben più raggiante e mite”

  4. eheheeh…lecca c..beccati questo sonetto che una emma abbandonata per un iena scrive”Fa pure del tuo peggio per sfuggirmi,/tu in me vivrai per tutta la vita/e vita non durerà più a lungo del tuo amore,/perché sol da questo affetto essa dipende./Quindi temer non devo il peggior dei torti//quando nel più piccolo la mia vita ha fine;/mi par di meritare miglior sorte/di quella che in balìa dei tuoi capricci./Non puoi torturarmi con la tua incostanza/Perc hé nel tuo disdegno muore la mia vita:
    o che beato titolo solo io posseggo,/felic e del tuo amore, felice di morire!
    Ma esiste felicità che nuvole non tema?/Tu potresti ingannarmi ed io non saperlo.”….u n pò t’ho commosso??è il 92 esimo credo..

  5. ps:ho letto il post e due considerazioni nascono spontanee: 1)sei il primo ultratrentenne di cui sento che è ancora giocatore di pallavolo, sport i cui drammi riecheggiano ancora nei mie incubi.2) nella squola italiana c’è molta crisi e il ministro sirchia c’aveva ragione: i bimbi hanno troppo appetito, certo pure la mamma che lo porta con sè lì in pizzeria… baci ing., law 🙂

  6. ahaha, mimì, nooo, quello era disegnato malissimo!!io, come il 90% della mia generazione, al tempo ero rimasta rapita da ‘mila e shiro due cuori nella pallavolo’ e dunque, sperando di trovare fama e amore nella pallavolo, mi ero iscritta al corso della mia scuola media. unicamente: ero alta 1.58 ma dato tutti mi dicevano che con la pallavolo mi sarei alzata di tanti cm (uh, come no, ora sono 1.65!), provai lo stesso. la pallavolo mi rovinò per sempre: braccia e dita storte, una pallonata nel naso, che per poco non rovinava l’immagine!!, che ha reso il mio naso non più uguale a quello di vanessa paradis ma soprattutto un agonismo e una cattiveria mai viste. roba del tipo che se nello spogliatoio eravamo tutte amiche e scherzavamo, sul campo sbagliavi un’alzata e finivi linciata. dopo due tornei e un anno vissuto troppo pericolosamente lasciai la cosa per il metal, che ormai occupava tutta la mia esistenza, e mi ripromisi: mai più la pallavolo, neanche di striscio. la cosa che mi traumatizzò più di tutto fu però il fatto che ai tornei dovevamo usare quelle mutande che gli allenatori (dei pedofili del ca**o) si ostinavano a definire pantaloncini. cioè, come potevo giocare e dare il meglio di me con uno stuolo di ragazzini, e non solo, tra il pubblico a osservarmi le chiappe anzichè l’azione?!?!al lucinante. comunque ho concluso che l’unico sport in cui sono brava è la boxe. baci,law :).ps: morale, fai bene a giocare a pallavolo per diletto, oh quanto!

  7. senza dubbio (via col trenino) Braziiiilll, nannannannannan nannannaaaa….B razil, Brazil! io invece rinuncio alle pulizie di primavera! acci! però, stamattina, mi sono alzata presto per andare a fare spese utili: ammoniaca, sgrassante, anticalcare, detersivo per vetri, candeggina…se domani c’è una bella giornata mi attivo! che mi faccia così felice pulire la casa, sarà sintomo di qualche strana patologia?

  8. è metaforico: come quando una donna subisce una svolta nella vita e corre subito dal parrucchiere a dare un nuovo taglio ai capelli. nel mio caso, pulire a fondo la mia casa è come, metaforicamente , chiarire un attimo i miei pensieri. o almeno ci si prova.

  9. Ma come si calcola il volume della panza del bambino paffuto???
    E quello della mamma del bambino paffuto ancora più paffuta del figlio…?E sommando i 2 volumi….cosa esce fuori?
    O mamma mia…fortuna che ero un disastro con le “cose” numeriche….
    classica mente da ex liceo Classico…
    Ciao..un bacio….
    Seirene

  10. Grazie, dare dello spassoso al mio post mi ha risollevato l’umore. In effetti, negli ultimi giorni, non sento di aver dato il meglio di me…sarà la primavera. e comunque hai ragione…la follia continua a circondarmi (senza tuttavia toccarmi) e ne sono felice! 🙂 bacio, sei un tesoro

  11. Caro Matu la scuola italiana è orribile, è la scuola del sindacato, dove non c’è la minima competitività: i professori guadagnano poco perchè si impedisce che i migliori possano essere contesi tra le varie scuole. Le scuole pubbliche dovrebbero essere in competizione tra loro e con quelle private: andrebbero introdotti i buoni scuola. Finchè l’Italia resterà un paese ostaggio della sindacatocrazia non ci potrà essere sviluppo. Su Dell’Utri mi pare non ci siano condanne definitive, non venire a fare il giustizialista anche te. E comunque la magistratura italiana è marcia: lo dimostra la gestione di Mani Pulite, le oltre 600 perquisizioni alle aziende del Berlusca e le zero a Tanzi, il fatto che un individuo losco come Di Pietro sia ancora in giro (leggiti Corruzione ad altà velocità, scritto da un ex magistrato, che è stato eletto 3 volte col Pci-Pds), le inchieste che si sbloccano a un mese dalle elezioni e mi fermo per non farti leggere troppo. Gran parte dei leghisti è xenofoba e omofoba, ma di loro salvo il federalismo fiscale. Gli estremi sinistri in Italia sono molti di piu e molto piu corteggiati politicamente dei destri: i destri gridano “Fini Boia”, i sinistri hanno partecipato alle primarie e saranno rappresentati in Parlamento, mi pare una differenza non da poco. Per non parlare di Diliberto, che ha reso onori a Cuba, in Vietnam, in Siria e in Corea Del Nord. Tra lui e Calderoli è una bella lotta su chi sia piu impresentabile. Il problema italiano è che il 9 aprile si fronteggeranno due schieramenti statalisti. Questo governo ha fatto delle cose salvabili (anche alla fine con la legge sull’inappella bilità) ma molte altre battaglie non le ha portate avanti (separazioni della carriere dei magistrati e pm, cancellazione dell’art.18, solo per dirne due). Voterò per loro perchè almeno su certi temi si può discutere, vedrai invece che fine farà l’agenda Giavazzi (cancellazione albi professionali, abolizione valore legale delle lauree etc..) con l’Unione. Io tengo sempre pronte le valigie per un trasferimento negli States, intanto qua mi sbatto perchè i Riformatori Liberali acquistino visibilità. Mannaggia che commento lungo! Buon weekend, Est P.S. ovviamente ora e sempre juve merda!

  12. Su Guantanamo il discorso sarebbe lungo: di questi giorni la notizia che molti prigionieri hanno pregato di rimanere e di non essere rispediti nei rispettivi paesi. Ma è un argomento complesso, non ho tempo per un altro megacommento. Della Cina si parla troppo poco, almeno Bush nel suo viaggio qualche parola l’ha detta, Ciampi mi fece vergognare di essere italiano. E Diliberto l’anno scorso disse che i mercati dovrebbereo guardare alla Cina comunista, che ha il piu alto tasso di crescita del PIL. Ma va? Sfruttiamo disumanamente anche i nostri operai, vedrai che PIL. Io non capisco come ad un coglione cosi possa essere stato affidato un ministero. Comunque la Cina sta passando da regime totalitario ad autoritario, son convinto che la forza della libertà prevarrà anche da loro. Certo andrebbero foraggiati i dissidenti, come stanno facendo gli Usa in Iran. Domani e domenica siamo a Brescia per van gogh e gauguin!

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