Swimming poetry (Cecco Matu part II)

Caro blog,

devo l’ispirazione per questo breve poemetto a tema natatorio ad un mio amico commercialista che sta seguendo un corso per istruttore di nuoto; egli e’ affascinato dalle giovani e fresche sirene che sguazzano nel cloro assieme a lui. Spero gli piaccia, se non altro perche’ i commercialisti e’ sempre meglio tenerseli buoni che in futuro si sa mai 🙂

* * *

Cinquanta vasche stile nei tuoi occhi
profondi nuoterei.
Poi, con le buffe mosse dei ranocchi,
non contento, ancora cento
ne farei.

E se mi tocchi il mazzo dei tarocchi,
io senza fallo divinar potrei
che fino a che un delfino che ti abbocchi
sul dorso, a razzo, via ti portera’
da me; con un amor geloso di patella –
Psiche, farfalla mia, anima bella! –
questo tritone ti sommergera’.

Ciao,
Matu

Swimming poetry (Cecco Matu part II)ultima modifica: 2005-12-23T10:11:01+01:00da matu73
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