Italici vati / tra i versi celati (di sette sestine / un poco cretine)

Benche’ io sospetti,
con poco diletto,
che un vil fanciulletto
mi pascoli in petto;
non e’ che mi crucci,
perche’ cer-
car d’ucci-
derlo e’ un mio diritto!

Ciao dal blogger Matu,
poeta negatu 😛

Italici vati / tra i versi celati (di sette sestine / un poco cretine)ultima modifica: 2005-11-30T19:08:22+01:00da matu73
Reposta per primo quest’articolo

42 pensieri su “Italici vati / tra i versi celati (di sette sestine / un poco cretine)

  1. querelami! dovrai però dimostrare che mentre scrivevo quel commento ero nelle mie piene capacità di intendere e di volere! se ci riesci….(cert o che è più difficile da sciogliere, la coccoina..per questo l’effetto dura di più. ma basta farla a pezzetti piccoli: aggiungi)

  2. non ti conviene. proprio perchè a torino è una cosa tanto facile dichiarare l’imputato incapace, rischierei ancora meno. e già che ci siamo…a questo punto, allora, il Vinavil ce lo si può sparare in vena…e diventerebbe VENAVIL. registra! (e dopo questa mi ritiro)

  3. ebbene sì…noi l’abbiamo soprannominata Wyoming, perchè come uno dei personaggi del film Ovosodo, parla per rutti! nemmeno io riesco a farli a comando…mi esercito, ci provo, ma niente. mi sento un’inetta…ma sapere che tu, in quanto uomo, sei impedito quanto me, mi consola alquanto!

  4. 20 gradi di massima e 15 di minima c’erano ieri oggi un pò meno stile 17… dormo a casa di amici mio caro matu, mi vengono a recuperare in aereoporto alle 16,55 circa. Parto da qui alle ore 15.40…….. ora l’escursione termica devo dire mi preoccupa un po ma sono ottimista

  5. io divido casa con mia sorella ma si la mia stanza resta libera se dodo accetta di dividere casa con la sorella di cleo puoi occuparla si, e si è in pienissimo centro, ha il riscaldamento autonomo (noi lo accendiamo anche se ci sn 15 gradi) e se prendi un bus arrivi al mare in 15 minuti

  6. ah…dimenticav o…grazie per i complimenti assolutamente spontanei! colui che disse…”ti accorgi di quanto è importante qualcuno, quando l’hai perso” sparava balle: tu mi sei mancato tanto (non so se te l’avevo detto), ma solo adesso capisco quanto! 🙂

  7. va bene, matu…sarai anche un ingegnere ma saprai bene che nella divina commedia, ed esattamente nell’inferno, Dante stabiliva le punizioni dei penitenti in base alla legge del contrappasso: es. sei un guardone? allora ti cavo gli occhi. ci sei? il titolo si riferisce a questo…come dire…Dante aveva ragione. tra l’altro credo sia anche una specie di “modo di dire”, tipo “frase fatta”

  8. buongiorno amico ingegnere. oggi a milano è festa, ma ovviamente io lavoro a Varese. domani in tutta Italia è festa, ma ovviamente il mio centro non chiude. dopodomani quasi tutti fanno il ponte…ma ovviamente io, non facendo festa, non posso nemmeno parlare di ponte. tu stai messo meglio?

Lascia un commento