Il consulente calvo

Caro blog,

quello che segue e’ un post-invettiva contro l’inefficienza delle burocrazie aziendali. Per farla breve, la situazione e’ questa: Matu lavora come dipendente di una piccola ditta della provincia di Torino; la piccola ditta vende Matu come consulente ad una grande ditta della cintura di Torino; venerdi’ scorso Matu (che oggi, chissa’ perche’, parla di se’ in terza persona come Osvaldo Bevilacqua) viene fermato dai guardiani all’ingresso della grande ditta, perche’ il suo permesso d’entrata e’ da tempo scaduto. Si scopre cosi’ che, a quattro mesi dal rinnovo del contratto di consulenza di Matu, l’ufficio commerciale della piccola ditta, l’ufficio acquisti della grande ditta, e l’ufficio boh della ditta di guardiani (a cui la grande ditta appalta la gestione della sicurezza) stanno ancora cazzeggiando tra loro, palleggiandosi pratiche, inoltrandosi avvisi, scambiandosi telefonate, come in un grande tourbillon dell’amore.

Ma questo e’ solo il riscaldamento. Nel momento in cui Matu chiama il suo ufficio commerciale per dar notizia dell’inconveniente e chiedere delucidazioni sul da farsi, visto che i guardiani lo minacciano di non farlo piu’ entrare, inizia la partita vera e propria. La disciplina sportiva e’ quella piu’ amata da tutti gli uffici aziendali del mondo: il rimpallo del dipendente. Si gioca cosi’: il dipendente D chiede alla signora A perche’ alla ditta X gli han detto che la pratica Z non e’ giunta all’uffico Ω; la signora A afferma di aver parlato proprio ieri con la signorina Θ dell’uffico Ω che le ha detto di aver inoltrato tutti i documenti necessari allo sportello Œ; il dipendente D parla con la signorina Θ che gli conferma che, in virtu’ della nuova procedura semplificata, la mattina dopo sara’ tutto sistemato; ma quando la mattina dopo D chiede alla guardia † se finalmente puo’ entrare, la guardia † gli risponde . A questo punto il dipendente D esaurisce la pazienza, la speranza e le entities HTML, e si sente il personaggio di una (brutta) pièce di Ionesco.

Mo’ ti lascio, caro blog, perche’ devo andare a litigare con quella zoc**** della signorina Θ.

Matu

Il consulente calvoultima modifica: 2005-04-27T09:36:27+02:00da matu73
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100 pensieri su “Il consulente calvo

  1. Anche io sono sfavato per il colloquio di ieri, tutto bene , lavoro interessante, vorrebbero me…ma per formalizzarmi un’offerta ci mettono un’altra settimana, e io non ce la faccio piu a tenere lo stage in stand-by, cheppalle! Meno male che c’è il Milan che mi consola…

  2. La mia mattinata è iniziata come sempre appena suona la sveglia il pensiero è “Noooooooooooo ooo di già! Ancora cinque minuti” e da lì è un rotolare in uno stato comatoso fino a quando non finisco di lavorare… ma nion farci caso a quello che dico oggi… sono nel pericolossimo stato umorale femminile indefinito (per avvertenze leggi da Esteban)

  3. Non dico solo infuriare… lo stato umorale indefinito è indefinito… potrei essere sarcastica, incazzarmi, mettermi a piangere, chiederti perchè mi tratti così e poi trattarti io nella stessa maniera. Lo stato umorale indefinito dei soggetti F è mutevole e variabile, per quello così pericoloso… non sai mai cosa ti troverai davanti… passi dalla bimba occhioni bambi con la lacrima… alla tigre della malesia che ti sbrana…

  4. Gent. On Matu, la informo che ho appena subito un attentato dalle blogsfere di Virgilio, nell’apportare alcune modifiche al post, mi si è cancellato tutto, ho dovuto riscrivere il programma, ripostare il post … ora l’ho salvato in file word … nessuno mi fermerà. I miei omaggi On. Lara-Croff

  5. Il lavoro che mi hanno presentato l’altro ieri prevedeva (oltre a fare ricerca in laboratorio) anche di stare sui cantieri stradali d’agosto con 60° o con la neve d’inverno. Non ti lamentare elettronico! Hai risolto i problemi di ieri? Buona giornata

  6. sono andata in un convento tibetano a pensare al programma IO. ho accettato la proposta di weller due giorni per le partite di calcio, ma non si potranno trasmettere nè di venerdì sera nè di sabato. Abolite in cambio tutte le trasmissioni come il processo del lunedì

  7. no..era proprio coglione…..in 1negozio..con lui ke diceva”dai te prendo io..dai mi piacciono..dai sono12cm d tacco..sei ancora +alta”..il signore in questione voleva al suo fianco miss perfezione..e miss perfezione doveva pure essere alta…nb io d mio sono176cm…

  8. Concordo con Freud, anche perchè nella mia libera professione (non è quello che sospetti :P) di ricercatrice maschile (messa così però è un pelo ambigua) ho raccolto prove inconfutabile.. .. 9 maschi su 10 (non scrivo 10 su 10 solo perchè per logica, ma solo per quella, lascio uno spiraglio) sono stabili nello stato d’animo e generalmente sono concentrati su pochi (due) ma persistenti idee (spogliati e fai da mangiare), perchè come dici tu “..gli uomini pensano col CAZ**!” 😛

  9. Ho letto l’articolo, mi sembra un po pretestuoso affermare che gli USA non volessero le elezioni…come il fatto che Allawi avesse tutta la pubblicità…al la fine ha preso (relativamente) pochi voti. Poi è un disco rotto quello che “gli iracheni sono andati a votare con la speranza che il voto porti alla fine dell’occupazio ne”. E’ ovvio che sia cosi. E ‘ ovvio che gli iracheni vogliano che gli Usa se ne vadano, e altrettanto ovvio che gli Usa vogliano andarsene, quando la situazione sarà stabile. Si può ipotizzare che gli iracheni vogliano le truppe USA sul territorio per sempre? Ovviamente no, quindi affermare il contrario non ha un gran senso. Mi sono risparmiato i commenti perchè 302 sono davvero troppi! Buona giornata e grazie per la segnalazione

  10. Devo purtroppo continuare, perchè quando la situazione si fa duratura (e non tra le lenzuola) scatta un meccanisco perverso nella mente maschile che non riguarda a quel punto la “lavatrice di mutande” ufficiale, ma si estende e abbraccia (anche in senso fisico) tutto il resto del mondo femminile. Ovvero, questa strana deformazione maschile che se è single non cerca situazioni prolungate, mentre se è accoppiato con la “lavatrice di mutande” ufficiale, cerca stabili e multiple relazioni prolungate (con sottotitolo: spogliati) con l’intero universo femminile….. (della serie tende sempre ad avere un’unico pensiero)

  11. Leggiti il terzo dei miei consigli su terrorismo e Iraq, vedi che la tua affermazione “gli sciiti hanno preso il potere” andrebbe ponderata. Io le derive filo-iraniane non le vedo, ma lo scopriremo solo vivendo 🙂 Ovviamente i miei consigli leggili tutti, quello su Berlusconi e Chirac è abbastanza indicativo sull’informazi one italiana, quello di Capezzone è molto divertente.

  12. Concordo sul fatto che gli uomini si affezionano alla “lavatrice”, che sono pigri e una volta sistemati tendono ad una immobilità quasi ascetica (questo non toglie il movimento oculare nei confronti del mondo F), capita però che intravedono (nei loro giri oculari) la possibilità di una buona, nuova e occasione d’acquisto di una “lavatrice”. Questo in genere avviene verso la cosidettà mezza età (ma non è detto) e manda in crisi l’uomo… nella tentazione di un nuovo “modello” con caratterische moderne e nuove funzioni (ma di cui non conosce il funzionamento) e con la consapevolezza che la “lavatrice” che ha già in casa in fondo sa come farla funzionare e anche se ogni tanto perde colpi basta ul colpetto e funziona. Qualche uomo ha provato a risolvere il problema alla radice, non acquistando “lavatrici” proprie ma utilizzando comode (anche se a pagamento) lavanderie.

  13. Esimio collega, mio caro Prof. Matu, visto la sua conoscenza in materia, considerato che ognuno di noi ha approfondito la materia da angolazione diverse, proporrei di organizzare una conferenza su detto scootante argomento di attualità (non appena i nostri rispettivi impegni di lavoro permetteranno questo evento nazionale). La saluto con deferenza Prof. Diama

  14. Egregio professore penso proprio che la sua sia un’idea illuminata… appena il lavoro di ricerca (ovvero come cazzeggiare sul blog e non farsi beccare…) si conclude, le proporrei di partire con questo ciclo (non mestruale). Con stima Prof. Diama

  15. Ho capito…tu sei la parte della mia coscienza che mi impone di migliorare l’inglese…ho letto, la prima immagine è terribile, la mia speranza è che la democrazia si possa esportare con la guerra, ma senza Agent Orange e Cluster bombs. Ma dubito si possano fare guerre pulite.

  16. non lo so… spento il computer, riacceso (dopo qualche ora), e… sparito… nel nulla…
    qualcuno sospetta un sabotaggio: non ho molta fantasia con le passwords e puo’ darsi che… si, insomma, mi abbiano aiutato…
    comunque adesso sono tornato.
    ciao. continua a raccontarti che ci piace…

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