Springtime delirium

Caro blog,

scusa se ti ho trascurato per piu’ di una settimana. Fatto sta che, con l’arrivo dei primi tepori primaverili, il mio animo va incontro ad una trasformazione.

Tutto avviene come se la stagione che mi vide – ormai quasi trentadue anni or sono – venire al mondo, sussurrasse con dolcezza alle mie orecchie che lei e’ ritornata per me, e che adesso e’ il momento di fermarsi e di smettere di fare le cose che si fanno col freddo. E’ il momento di contemplare ancora una volta la totalita’ delle cose, che si manifestano ai nostri occhi nella piena luce della loro evidenza. E’ il momento di abbracciare con lo sguardo dell’intelletto le vastita’ immote dell’essere, ed i paesaggi fluenti e molteplici del divenire. E’ il momento di dormire d’un sonno profondo, in cui i sogni sono popolati di tigri. E’ il momento di ridere e di percuotere la terra con i ritmi della danza. E’ il momento di partire. E’ il momento di bere.

Tutto questo non si fa su Internet; e tu, caro blog, che sei nato in dicembre, della follia strana che accompagna marzo e sghignazza sui sorrisi dei figli di aprile, che ne puoi sapere?

Matu

Springtime deliriumultima modifica: 2005-03-17T15:34:33+01:00da matu73
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Springtime delirium

Lascia un commento